In autunno cova la vendetta – Philippe Georget

In autunno cova la vendetta è il secondo romanzo di Philippe Georget ed è anche la seconda indagine del tenente Gilles Sebag, la prima era D’estate i gatti si annoiano.

Il romanzo, il cui titolo originale è Les violents de l’automne è edito nel 2013 da Edizioni E/O, nella traduzione di Silvia Manfredo.

In autunno cova la vendetta: la promessa

Gilles è con la moglie Claire e la figlia Séverine al funerale di Mathieu, un amico della figlia, vittima di un incidente stradale.

Anche se l’episodio è stato archiviato come incidente, i genitori di Mathieu non sono del tutto convinti e vorrebbero un’indagine più approfondita. Séverine chiede al padre di riprendere l’indagine ed è sicura che se c’è qualcosa da trovare, lui la troverà.

La scoperta

Una volta in ufficio, Sebag sta per cominciare a leggere il rapporto dell’incidente quando arriva il suo collega Molina a comunicargli che è appena stato rinvenuto un cadavere.

Sul luogo dell’omicidio Sebag scopre, scritta sul muro con la vernice nera, la sigla OAS (Organisation de l’Armée Secrete), un’organizzazione che 50 anni prima ha seminato il terrore per le strade di Algeri.

L’OAS

L’omicidio sembra quindi collegato alla guerra d’Algeria di 50 anni prima, all’ambiente dei pied noir e a conti in sospeso vecchi di mezzo secolo…

Ma davvero l’assassino ha covato rancore per così tanto tempo e dopo più di mezzo secolo, è capace di ammazzare un uomo a sangue freddo?

Gli indizi sono pochi, le piste da seguire ancora meno ma Gilles e la sua squadra si mettono subito al lavoro.

Nel frattempo Gilles, oltre all’indagine ufficiale, ne intraprenderà anche una ufficiosa sull’incidente di Mathieu. Ce la farà il tenente Gilles Sebag a venire a capo di tutto?

Ne In autunno cova la vendetta già dalle prime pagine, grazie a un narratore onnisciente, conosciamo dettagli fisici e psicologici dell’assassino ma conosciamo anche tutti i pensieri del tenente Sebag.

 

 

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