Guida al Patrimonio UNESCO di Italia e Cina

Dopo la presentazione alla Fiera del Libro di Torino, la “Guida al Patrimonio UNESCO di Italia e Cina” creata in collaborazione da ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese) e Centro UNESCO di Torino, è stata presentata all’Expo di Milano presso il Padiglione cinese. Un lavoro durato circa 2 anni e che ha dato frutti eccezionali.

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Posted by Corrado Pastore on Mercoledì 28 ottobre 2015

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Leggi l’articolo di ANGI dedicato al progetto e scopri come acquistare i due volumi, bilingue.

Come evidenziato negli articoli relativi alla Grande Muraglia o alle Residenze Sabaude, i due volumi sono composti da schede bilingue che analizzano i singoli siti del Patrimonio Mondiale UNESCO dei due Paesi.

Guida al Patrimonio Mondiale di Italia e Cina

I primi quattro a essere trattati nelle schede di approfondimento del primo dei due volumi della Guida al Patrimonio UNESCO dell’Umanità di Italia e Cina sono i quattro siti piemontesi.

Il primo volume analizza i 50 siti italiani (il volume è aggiornato al 2014 e il 51° sito italiano è stato aggiunto a Giugno 2015) prima in italiano, con testi a cura del Centro per l’UNESCO di Torino, e poi in cinese con i testi tradotti dai traduttori di ANGI.

Visualizza la scheda relativa alla grande muraglia cinese (il primo sito cinese ad essere iinserito nelle liste del patrimonio) e alla città proibita di pechino.

L’opera è stata presentata nel maggio del 2015 presso il Salone Internazionale del Libro di Torino e a ottobre 2015 a Expo 2015 a Milano presso il Padiglione Cinese.

Cos’è il Patrimonio UNESCO e come funziona? Come fa uno stato a candidare un sito al Patrimonio UNESCO e ottenere la tutela dall’UNESCO?
– Visualizza l’elenco dei 53 siti italiani tutelati dal Patrimonio UNESCO
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