La Padania: Paolo Rumiz

La Padania è un libro di Paolo Rumiz del 2011 edito da Feltrinelli e tratto da La secessione leggera, saggio dello stesso Rumiz, pubblicato nel 1997 sempre da Feltrinelli. La Padania è un saggio che parla di politica e storia e cerca di rispondere alla domanda “La fantomatica Padania esiste davvero?”

La Padania: un viaggio fra nebbia e musica

Paolo Rumiz ci conduce in un viaggio attraverso la pianura padana per cercare di capire quanto l’idea della fantomatica Nazione Padana sia insito o meno nei suoi abitanti.

Nel 1997, quando è stato pubblicato La secessione leggera da cui è tratto La Padania, l’ascesa della Lega di Bossi e della secessione padana era un tema “caldo” e l’autore, con lo stile accurato a cui ci ha abituati, analizza la storia e gli usi di questi territori per cercare di capire se gli abitanti della pianura padana si sentano cittadini della fantomatica Nazione Padana o meno.

La Padania è anche un’analisi economico-sociale della pianura padana dove, dice Rumiz, i sostenitori della Nazione Padana si trovano prevalentemente in montagna mentre gli abitanti della pianura sembrano percepire la Lega come una trovata pubblicitaria e non la prendono per niente sul serio.

Il viaggio finisce in Emilia, nei territori che si trovano oltre il Grande Fiume, dove la politica è tradizionalmente di colore “rosso” e la Lega e Bossi non sono riusciti a fare proseliti.

L’autore: Paolo Rumiz

Paolo Rumiz è un giornalista e scrittore che è stato dal 1986 corrispondente per Repubblica dell’area balcanica e danubiana. Nel 2001 venne poi inviato a Islamabad e successivamente a Kabul per documentare gli attacchi americani.

Rumiz è autore di svariati reportage in cui narra i suoi viaggi, per diletto o per lavoro, per l’Italia e per l’Europa.

Sul mio blog, vi ho già parlato di L’Italia in seconda classe, reportage di viaggio in treno attraverso l’Italia e di Maledetta Cina, racconto di un viaggio in Cina.

 

 

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