La sinistra segheria – Lemony Snicket

La sinistra segheria è il quarto romanzo della saga Una serie di sfortunati eventi dell’autore americano Lemony Snicket. Il romanzo è uscito in lingua originale con il titolo The miserable mill nel 1999 ed è stato pubblicato in Italia da Salani Editore nel 2002 con la traduzione di Valentina Daniele.

La sinistra segheria è la quarta avventura dei fratelli Baudelaire e corrisponde agli ultimi due episodi (il settimo e l’ottavo) della prima stagione della serie tv prodotta da Netflix Una serie di sfortunati eventi.

La sinistra segheria: la sfortuna dei Baudelaire prosegue

All’inizio del romanzo, gli orfani Baudelaire sono in viaggio in treno attraverso la Foresta Finita in compagnia del signor Poe. Ma cosa ci fanno gli orfani Baudelaire in treno con il signor Poe? Per capirlo dobbiamo tornare alle vicende di Lago Lacrimoso e della zia Josephine descritte in La funesta finestra.

I Baudelaire, rimasti senza un tutore legale, devono raggiungere la Segheria Ciocco Fortunato, nella città di Meschinopoli, dove verranno affidati dal signor Poe al direttore della Segheria che diventerà il tutore di Violet, Klaus e Sunny.

I Baudelaire alla Segheria Ciocco Fortunato

Appena arrivati a Meschinopoli, Klaus e le sue sorelle si mettono subito in cerca della Segheria Ciocco Fortunato. Trovarla è abbastanza semplice: Meschinopoli non è certo una metropoli. Dopo essersi presentati all’ingresso, viene loro indicato un dormitorio dove potranno mangiare e dormire gratis, in cambio però dovranno lavorare alla segheria.

Stupiti e spaesati, i Baudelaire fanno il loro ingresso nel dormitorio e conoscono i loro compagni di dormitorio e colleghi di lavoro. Del direttore della segheria neanche l’ombra, non è nemmeno venuto a salutarli!

I ragazzi allora decidono di chiedere notizie ai loro colleghi ma, a quanto pare, nessuno ha mai visto il direttore: loro hanno a che fare solo con il caposquadra che dirige il lavoro alla segheria, Capo Flacutono. Lui si che è un tipo perfido: è arrivato da poco ma è già temuto da tutti i dipendenti,

Dopo il primo giorno di lavoro, i Baudelaire sono esusti e preoccupati: il lavoro è durissimo, il capo è il massimo della perfidia e i dipendenti non vengono pagati in denaro ma in buoni sconto… Perché il direttore non viene in loro soccorso?

Ma la domanda che i Baudelaire si pongono più spesso è: dove si sarà nascosto questa volta il conte Olaf?

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