Lascia un libro, prendi un libro: una bellissima iniziativa per la diffusione della lettura

Lascia un libro, prendi un libro è un’interessantissima iniziativa culturale che nasce da un’idea di Giuseppe Rapisarda, dottore in chimica ed ex area manager di una importante multinazionale e con una grandissima passione per i viaggi.

Proprio durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo, Giuseppe conosce e apprezza il fenomeno del Book Crossing e cerca il modo per proporlo anche nel suo Paese ma migliorandone alcuni aspetti: ecco arrivare il progetto Lascia un libro, prendi un libro. 

Lascia un libro, prendi un libro

Lascia un libro, prendi un libro è un progetto culturale, finalizzato alla promozione della lettura e al recupero, alla circolazione e rivalutazione del libro, quali strumento di cultura e di formazione della persona.

Come si può leggere nel comunicato dei promotori di Lascia un libro, prendi un libro: “L’iniziativa non intende portare le persone ai libri, ma i libri alle persone: si cerca, cioè, di avvicinare alla lettura persone che abitualmente non leggono, provando a far trovare loro i libri nei luoghi che abitualmente frequentano.

In quanto tale, nella sua realizzazione coinvolge vari esercizi commerciali, come panifici, bar, ferramenta, ortofrutta, lavanderie, parrucchieri, agenzie viaggi, studi medici, associazioni, negozi in genere, i quali allestiscono al proprio interno un punto di raccolta e condivisione gratuita dei libri: basta uno spazio, di circa 50 cm, nel quale esporre un certo numero di libri, di qualsiasi genere, tranne testi scolastici, ed il gioco è fatto.

I libri sono pronti per essere gratuitamente condivisi da chiunque lo volesse. Una sola regola da rispettare: chi prende un libro, deve lasciarne un altro. Libri che in tal modo rinascono a nuova vita, pronti ad essere letti e rivalorizzati.

Questo progetto, come detto sopra, si differenzia dalla normale Book Crossing, in quanto è pensato e strutturato in modo da rendere i testi sempre disponibili e, nello stesso tempo, proteggerli dall’azione dei vandali e dalle intemperie, all’interno di locali di esercenti e/o di associazioni.

Tutto questo avviene a Belpasso e in altri paesi della Sicilia.

Visti i numeri raggiunti in breve tempo da questo progetto, più di 1000 i testi disponibili, distribuiti in più di 40 punti di raccolta e condivisione, possiamo parlare di biblioteca diffusa.

Queste cifre bastano per dare l’idea di una Sicilia terra di cultura, che tale vuole essere e tale vuole trasmettersi alle generazioni future. Non solo, l’iniziativa Lascia un libro prendi un libro volge lo sguardo all’ambiente recuperando libri che, diversamente, diventerebbero carta straccia o, peggio, potrebbero essere gettati nell’immondizia come oggetti senza valore.”

Condividendo un libro, condividiamo emozioni, condividiamo civiltà, condividiamo veicoli del sapere, condividiamo amicizia.

Partecipa a Lascia un libro, prendi un libro

Chiunque può aderire all’iniziativa, ovunque ospitando gratuitamente un punto di raccolta e condivisione dei libri, oppure semplicemente donando dei libri.

Per facilitare il contatto dei lettori e/o di quanti volessero aderire al progetto o avere aggiornamenti, è stata creata la pagina Facebook: Lascia un libro, prendi un libro, oppure si può contattare il seguente numero 347-9636105 (Giuseppe Rapisarda).

 

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