L’isola dei segreti – Scarlett Thomas

Dopo aver letto l’interessantissimo articolo di Ilaria Igieni su Scarlett Thomas, ho deciso di iniziare la lettura del romanzo L’isola dei segreti, il primo romanzo della Thomas ad essere stato tradotto in italiano. Il consiglio di Ilaria si è rivelato azzeccatissimo: una prosa vivace e divertente, una storia interessante e un finale per nulla scontato.

L’isola dei segreti (titolo originale Bright Your Things) è il primo libro della Thomas tradotto nella nostra lingua ed è uscito nel 2009, l’edizione originale è però datata 2001.

L’isola dei segreti: 6 ragazzi su di un’isola

Anne, Jamie, Thea, Bryn, Emily e Paul rispondono tutti a un annuncio di lavoro che dice semplicemente: “giovani menti brillanti cercansi per grande progetto. Inviare busta affrancata a Casella Postale 2300, Edimburgo“.

Scarlett Thomas l'isolla dei segreti

Al colloquio viene richiesto loro di compilare un modulo e poi viene loro offerto un caffè. Quando si svegliano su di un’isola sconosciuta, questo sarà il loro ultimo ricordo. I sei giovani decidono di esplorare l’isola: c’è una casa, apparentemente vuota, ma in realtà attrezzata per ospitare sei persone. Inoltre, le dispense e il frigorifero sono pieni, ci sono anche bevande, medicine, coperte e tutto ciò che può servire alla vita sull’isola. La domanda è una sola: perché?

Giovani menti brillanti

I ragazzi provano a pensare se c’è qualcosa che li accomuna, a parte l’essere “giovani menti brillanti”, e compilano una lista dettagliata dei loro affetti, delle persone che frequentano e hanno frequentato, del loro percorso di studi e altre informazioni del genere. Ma la conclusione è sempre la stessa: apparentamente non c’è nulla che li accomuna e non riescono a capire il motivo per cui si trovano sull’isola.

Con il trascorrere del tempo, i ragazzi diventano amici e collaborano per cercare una via di fuga, scoprire le stanze della casa, accendere il fuoco, studiare le mappe presenti in biblioteca e capire il funzionamento della pala eolica presente sull’isola, che dà energia alla casa.

scarlett thomas

Finale inaspettato

Sarà proprio durante una delle perlustrazioni notturne della casa che i ragazzi apriranno la porta dell’unica stanza che non avevano ancora visto e la scoperta che faranno segnerà una svolta nel romanzo e il finale sarà totalmente inaspettato.

Il romanzo, a mio avviso, non ha un ritmo particolarmente incalzante ma con il suo linguaggio semplice e scorrevole, crea un senso di empatia nei confronti dei personaggi che lascia il lettore col naso incollato al libro.

Precedente L'orchestra del Titanic - Alessandro Perissinotto Successivo Clara Tiscar i Castells e il domestic noir