Mi dichi – Paolo Villaggio

Mi dichi è un saggio comico sulla lingua italiana dello scrittore, attore, comico, sceneggiatore e doppiatore Paolo Villaggio. Il libro è uscito nel 2011 ed è edito da Arnoldo Mondadori Editore.

Mi dichi

Il titolo, perfettamente in linea con le storpiature dei congiuntivi di Fantozzi, il celebre personaggio di Paolo Villaggio, è volutamente provocatorio. Villaggio infatti, tramite dialoghi assurdi e scenette comiche dove la lingua italiana viene storpiata all’inverosimile, vuole farsi beffe degli errori grossolani del linguaggio di tutti i giorni ma anche dello snobbismo del linguaggio degli accademici o delle pretese dei linguaggi settoriali, a volte davvero incomprensibili.

L’italiano e i media

Villaggio prende anche in giro la neolingua italiana, quella lingua cioè che è stata imposta dai media, in particolare da TV e giornali.

La storiella che Villaggio inventa per prendersi beffe del linguaggio della TV e, in particolare, di quello delle pubblicità è davvero esilarante: papà, mamma, figlio e nonna sono riuniti davanti alla televisione, in attesa di assistere a un talk show. In poco tempo, a causa di una serie di fraintendimenti dei termini inglesi e a causa della pubblicità di automobile, tutti i membri della famiglia finiscono con il litigare fra di loro.

Ma ovviamente si parla anche del linguaggio dei computer e del più recente di tutti, quello degli SMS che, secondo Villaggio, è una vera e propria lingua nuova.

“Finalmente, sotto i nostri occhi, è nata una nuova lingua: quella dei messaggini.”

L’autore: Paolo Villaggio

Paolo Villaggio, celebre attore recentemente scomparso, ha legato la sua comicità grottesca e un po’ assurda a personaggi di grande successo come il Professor Kranz, il timidissimo Giandomenico Fracchia e lo sfortunato ragionier Ugo Fantozzi. In Mi dichi ritroviamo tutta questa comicità, a volte sottilissima, che ha contraddistinto tutta l’opera comica del grande Paolo Villaggio.

Paolo Villaggio, nel corso della sua carriera, si è cimentato anche in altri campi espressivi come la letteratura, il giornalismo, la radio e il teatro. Villaggio ha anche collaborato con il grande cantautore Fabrizio De Andrè, scrivendo i testi delle canzoni Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.

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