Nel mare ci sono i coccodrilli – Fabio Geda

Nel mare ci sono i coccodrilli, il terzo libro di Fabio Geda, racconta la storia di Enaiatollah Akbari, dalla sua nascita in Afghanistan, al suo arrivo in Italia. Il romanzo tratta quindi una storia vera, una storia di immigrazione e di grandi difficoltà.

Nel mare ci sono i coccodrilli: dall’Afghanistan all’Italia

Enaiatollah è un bambino afghano di dieci anni che vive a Nava con la madre; il padre è morto, ucciso da una banda di banditi,quando Enaiatollah aveva sei anni. La famiglia di Enaiatollah appartiene all’etnia hazara, etnia che viene perseguitata dai pashtun.

Per proteggerlo e per farlo crescere in un ambiente meno ostile, la madre decide di portare Enaiatollah in Pakistan. Lei però dovrà tornare in Afghanistan e lasciare il figlio in Pakistan. Prima di lasciarlo solo però, gli fa promettere tre cose: di non usare droghe, di non usare armi e di non rubare, mai.

Nel mare ci sono i coccodrilli narra l’odissea di Enaiatollah che dall’Afghanistan raggiunge l’Italia, passando attraverso Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. Arrivato in Italia, Enaiatollah raggiunge prima Venezia, poi Roma e poi, finalmente, Torino.

A Torino, Enaiatollah va ad abitare presso la famiglia di Danila e di suo marito Marco, con i figli Francesco e Matteo. Ena si affezionerà a quella famiglia e quando, alcuni giorni dopo, gli viene affidata una stanza in un Centro per minori, sentirà la nostalgia di quella famiglia. Tanto che, un mese dopo chiede di vedere Danila e di raccontarle che lui lì non sta bene e Danila deciderà di accoglierlo nuovamente nella sua famiglia.

In Nel mare ci sono i coccodrilli Fabio Geda e Ena raccontano insieme la storia, o meglio, la vicenda di Enaiatollah che, dopo aver viaggiato attraverso Afgahnistan, Pakistan., Iran, Turchia, Grecia e Italia e aver trovato una famiglia a Torino, scoprirà che nel mare non ci sono i coccodrilli.

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