Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani – Fabio Geda

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani è il primo romanzo dello scrittore torinese Fabio Geda, edito nel 2007 da Instar Libri. Di Fabio Geda ho già parlato in occasione della mia lettura di Nel mare ci sono i coccodrilli.

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani: la storia di Emil

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani narra le vicissitudini di Emil,  un ragazzino tredicenne emigrato in Italia dalla Romania. Emil è entrato clandestinamente in Italia su di un camion che trasporta riso e si stabilisce a Torino.

Qui però, dopo il rimpatrio forzato del padre coinvolto in una rissa, si ritrova a vivere con la compagna del padre che verrà assunta come cuoca e donna delle pulizie da un giovane e ricco architetto torinese, che decide di accogliere in casa sua anche il giovane Emil.

In viaggio con Asia

Emil, preoccupato dalle insistenti attenzioni dell’architetto torinese che lo ha accolto in casa sua, conosce la giovane e protettiva Asia che è disposta ad accompagnarlo a Berlino. Emil intraprende così un avventuroso viaggio in compagnia di Asia e dei suoi amici, su un vecchio pulmino Volkswagen, verso Berlino, dove spera di riuscire a incontrare il nonno Viorel.

Nonno Viorel è un artista di strada e anche se Emil non l’ha mai conosciuto (se non attraverso le sue lettere) spera di incontrarlo da qualche parte in giro per l’Europa, magari proprio a Berlino.

Emil non si separa mai dal suo zaino dove tiene una tenerissima lettera del padre, le lettre “in codice” di nonno Viorel e i suoi fumetti di Tex Willer, il suo eroe. Proprio grazie ai fumetti di Tex, Emil ha imparato l’italiano e anche durante il viaggio li legge e li rilegge… da qui il titolo “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani“.

 

Precedente La strana morte del signor Merello - Nadia Morbelli Successivo Cent'anni di solitudine compie cinquant'anni