Torino: 5 cose da vedere

Torino: una città che cambia

Negli ultimi 10 anni, dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, Torino ha scoperto la sua vocazione turistica e le persone che scelgono di visitare la nostra città sono sempre di più. Se prima delle Olimpiadi i turisti erano attratti più dai suoi importanti musei, come il Museo Egizio o il Museo Nazionale del Cinema, dopo le Olimpiadi hanno imparato ad apprezzarne anche i monumenti, i parchi, le strade e le piazze.

 

Torino: le 5 cose da vedere

 

1 – Mole Antonelliana

La Mole è il simbolo di Torino e oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, che attira ogni anno turisti da tutto il mondo. Questo edificio prende il nome dall’architetto che la progettò: Alessandro Antonelli. Con i suoi 167,5 m, la Mole è stata per lungo tempo l’edificio in muratura più alto d’Europa. La costruzione del monumento ebbe inizio nel 1863 e venne inaugurata solo nel 1889, un anno dopo la morte di Antonelli. La Mole, inizialmente finanziata dalla comunità ebraica per farne una Sinagoga, passò nella mani del Comune già prima della sua inaugurazione e divenne sede del Museo del Risorgimento. Superò indenne i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ma nel 1953 fu colpita da una tromba d’aria che fece crollare 47 metri di guglia. Dopo la ricostruzione della guglia, con l’aggiunta della punta metallica, e la costruzione dell’ascensore centrale, nel 1996 la Mole divenne la sede del Museo Nazionale del Cinema. Una visita al Museo del Cinema deve concludersi con una visita alla terrazza raggiungibile con l’ascensore centrale , a cui si accede dal museo. Dalla terrazza si gode di una stupenda vista a 360 gradi sulla città.

 

2 – Piazza Castello

Piazza Castello è il cuore pulsante di Torino, la piazza centrale dalla quale partono via Roma, via Garibaldi e via Po e sulla quale si affacciano Palazzo Reale, Palazzo Madama, l’Armeria Reale, il Teatro Regio, che fanno parte del sito delle Residenze sabaude, che fa parte del Patrimonio mondiale UNESCO. Il sito delle Residenze Sabaude è un sito seriale (cioè un sito UNESCO che comprende più di un bene architettonico) inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997, il primo della Regione Piemonte. Come si legge sul sito ufficiale delle Residenze Sabaude, i siti sono stati suddivisi in 5 gruppi, a seconda dello scopo per il quale sono stati concepiti: i Palazzi del Potere, la Passione per le Arti, la Vita di Corte, le Regie Villeggiature e la Devozione.

Il libro bilingue “Guida al Patrimonio dell’Umanità di Italia e Cina”, nato da una collaborazione fra ANGI e Centro per l’UNESCO di Torino, presenta sia i siti italiani Patrimonio dell’Umanità sia quelli cinesi Il primo volume analizza i 50 siti italiani (il volume è aggiornato al 2014 e il 51° sito italiano è stato aggiunto a Giugno 2015) prima in italiano, con testi a cura del Centro per l’UNESCO di Torino, e poi in cinese con i testi tradotti dai traduttori di ANGI.

Nel 2006, in occasione delle XX Olimpiadi Invernali, in Piazza Castello venne montato un palco temporaneo per la premiazione degli atleti e la piazza venne ribattezzata (durante il periodo olimpico) Medals Plaza.

 

3 – Piazza Carignano

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La piazza è cinta da imponenti strutture barocche, tra le quali spicca  Palazzo Carignano, capolavoro barocco progettato da Guarino Guarini e divenuto il simbolo del Risorgimento italiano. Come recita la monumentale iscrizione, “Qui nacque Vittorio Emanuele II” e dalla balconata di questo palazzo venne proclamato lo Statuto Albertino. Infine, il Palazzo che vide la nascita del primo Re dell’Italia Unita, ne ospitò anche il primo Parlamento. Nel 1997, Palazzo Carignano è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO, all’interno del sito seriale delle Residenze Sabaude. Di fronte a Palazzo Carignano si trovano il Teatro Carignano e due importanti locali cittadini, il Ristorante del Cambio (frequentato anche da Camillo Benso Conte di Cavour) e la storica Gelateria Pepino. Al centro della piazza si può ammirare una statua raffigurante Vincenzo Gioberti.

 

4 – Piazza San Carlo

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Definita “il salotto buono torinese”, è una delle più importanti piazze cittadine ed è collegata a Piazza Castello e a Piazza Carlo Felice da Via Roma. Al centro della piazza si può ammirare il monumento equestre a Emmanuele Fliberto, denominato in piemontese Caval ëd Bronz, cioè Cavallo di Bronzo.

 

5 – Parco e Borgo del Valentino

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Il Valentino è il più famoso parco della Città, il polmone verde di Torino. La sua posizione centrale lo rende facilmente accessibile a piedi dal centro e diventa meta di molti torinesi che, nella stagione estiva, cercano un po’ di fresco e di relax sulle rive del fiume Po. Al centro del Parco troviamo il Borgo Medievale, che riprende costruzioni del XV secolo. In realtà, il Borgo è stato costruito in occasione dell’Esposizione Generale Italiana che ebbe luogo a Torino nel 1884.

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