Un luogo chiamato libertà – Ken Follett

Un luogo chiamato libertà (titolo originale A Place Called Freedom) è un romanzo dello scrittore gallese Ken Follett. Il romanzo è ambientato nel XVIII secolo, tra Scozia, Inghilterra e Stati Uniti.

Un luogo chiamato libertà: dalla Scozia alla Virginia

Il romanzo ha inizio in Scozia nel 1767 dove il protagonista Mack McAsh, un minatore ventenne, dà inizio alla sua protesta per ottenere un trattamento giusto ed equo per sè e per i suoi colleghi. Mack lavora nelle miniere di Sir George, dispotico proprietario terriero con cui entrerà subito in conflitto.

Nel mentre Jay, il figlio minore di Sir George, si innamora di Lizzie Hallim, figlia di un’aristocratica locale e amica d’infanzia di Mack. Jay sposerà Lizzie, provocando l’ira del fratello maggiore, Robert, che avrebbe dovuto sposare Lizzie in un matrimonio di interesse.

Prima del matrimonio di Lizzie, Mack era riuscito a fuggire a Londra dove, professando i suoi ideali di giustizia e libertà, aveva indetto uno sciopero degli scaricatori portuali che aveva paralizzato la città. Proprio a causa di questo sciopero, Mack verrà arrestato e condannato ad essere deportato nelle colonie degli Stati Uniti.

Mack verrà arrestato da Jay, ufficiale dell’esercito inglese, e sarà poi imbarcato proprio sulla nave che trasporta Jay e Lizzie, diretti alla piantagione di tabacco in Virginia di proprietà di Sir George.

Dalla piantagione della Virginia, Mack continuerà a sognare di fuggire in un luogo chiamato libertà.

Ken Follett: l’autore

Ken Follett, pseudonimo di Kenneth Martin Follett, è uno scrittore britannico, gallese per la precisione, considerato un maestro delle spy story (Il volo del calabroneLa cruna dell’ago), del thriller (Il terzo gemelloLe gazze ladre) e del romanzo a sfondo storico (Una fortuna pericolosaLa caduta dei gigantiL’inverno del mondo, I giorni dell’eternità).

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