Verona – Città Patrimonio Mondiale UNESCO

Verona è iscritta alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2000. Il centro storico della città scaligera è uno dei 53 siti italiani che fanno parte della Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

La celebre Arena di Verona – Fotografia di Corrado Pastore

Verona: la storia

Fin dall’epoca romana, la città ha avuto una discreta importanza nel panorama politico nazionale, come testimonia la presenza della celebre Arena. Quest’importanza è stata poi confermata in seguito alla conquista Longobarda: Verona infatti è diventata, ancor prima di Pavia, la capitale del Regno Longobardo.

Nel XII secolo Verona diventa un libero Comune e mantiene la sua indipendenza per circa un secolo, fino alla dominazione Scaligera. La famiglia Della Scala manterrà il controllo sulla città fino al 1387.

Tra il 1387 e il 1405, la città passa dal dominio dei Visconti a quello dei Carraresi fino alla conquista da parte della Repubblica di Venezia, che manterrà il controllo sulla città per oltre tre secoli (1405-1796).

Alla dominazione veneziana segue quella napoleonica, che durerà soltanto 20 anni (1796-1815) fino al Congresso di Vienna, che assegnerà la città agli Austriaci. La dominazione austriaca durerà mezzo secolo, fino al 1866 con l”annessione al Regno d’Italia.

Da piazza Bra a Castelvecchio

Il mio percorso alla scoperta della città è partito dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova da dove, percorrendo Corso Porta Nuova si giunge in Piazza Bra, dove si trova la celebre Arena. La Piazza è circondata dalle antiche mura comunali.

Percorrendo Via Mazzini si raggiunge Piazza delle Erbe, una graziosa piazza circondata da palazzi affrescati su cui sorgono la Colonna del Mercato, la Fontana di Madonna Verona e la Colonna di San Marco, sulla quale è stato posto il leone simbolo della Repubblica di Venezia.

La costola di balena sotto Arco della Costa – Fotografia di Corrado Pastore

In Piazza delle Erbe non si può fare a meno di notare, sulla destra, l’Arco della Costa sotto il quale è appesa una costola di balena, della quale non si conosce con esattezza la storia. Passando sotto questo arco, si giunge in Piazza dei Signori, che ospita i palazzi sede del potere della famiglia Della Scala.

Poco distante dalla Piazza, accanto alla chiesa di Santa Maria Antica, all’interno di un recinto in ferro battuto si trovano le Arche Scaligere: le Arche, in stile gotico, erano i sepolcri degli esponenti della famiglia Della Scala.

Da qui, percorrendo Corso S. Anastasia, potrete raggiungere Ponte Pietra, un bellissimo ponte romano a schiena d’asino dal quale potrete godere di una stupenda vista sulla città e sull’area dell’anfiteatro romano.

Ritornati in Piazza Bra, vi consiglio di percorrere Via Roma fino a Castelvecchio, l’imponente Castello simbolo della dominazione Scaligera della città.

Il bellissimo Ponte Castelvecchio – Fotografia di Corrado Pastore

Attraversando l’attiguo Ponte Castelvecchio, la cui costruzione fu voluta da Cangrande della Scala nella seconda metà del 1300, si arriva in un’area verde in cui si può passeggiare lungo le rive del fiume Adige.

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