Ah l’amore, l’amore – Antonio Manzini

Ah l’amore, l’amore è un romanzo dello scrittore italiano Antonio Manzini pubblicato nel 2020 da Sellerio.

Si tratta dell’undicesimo romanzo dedicato al burbero vicequestore Rocco Schiavone della Questura di Aosta, interpretato da Marco Giallini nell’omonima serie tv.  Il libro è preceduto da Rien ne va plus, uscito circa un anno fa.

Ah l’amore, l’amore

Nell’ultima pagina di Rien ne va plus avevamo lasciato Rocco Schiavone a terra, ferito durante una sparatoria. E in questo romanzo lo ritroviamo ricoverato all’ospedale di Aosta, dove ha appena subito un intervento di nefrectomia.

Mentre Rocco è ricoverato, un uomo muore in sala operatoria mentre è sottoposto alla sua stessa operazione: nefrectomia. Si parla subito di negligenza e di un errore di trasfusione: al paziente è stata somministrata una sacca con sangue di un gruppo non compatibile.

Incidente o omicidio?

Rocco, annoiato e di malumore, per passare il tempo si interessa del caso e si convince sempre più che l’uomo non sia vittima di negligenza, come afferma anche il primario Filippo Negri e comincia a sospettare che l’uomo sia stato vittima di omicidio

Il Vicequestore comincia allora a coordinare i suoi uomini per organizzare le indagini, chiede un permesso speciale per andare in Questura a interrogare il figlio e la moglie della vittima, Roberto Sirchia, un ricco imprenditore proprietario di un salumificio.

L’amore è nell’aria

La vicenda descritta nel romanzo si svolge nei giorni tra Natale e Capodanno, con il Vicequestore che verrà dimesso proprio il 31 dicembre.

Fanno da sfondo all’indagine le vicende sentimentali di Rocco, dell’agente Casella e del viceispettore Antonio Scipioni.

Casella è sempre più innamorato della sua vicina, Eugenia, ce la farà a dichiararsi questa volta? Il viceispettore Scipioni deve fare i conti con le tre relazioni clandestine che porta avanti e la giornalista Sandra Buccellato si fa sempre più strada nel cuore di Rocco.

Ah l’amore, l’amore è uno di quei romanzi che si leggono tutti d’un fiato: lo stile scorrevole e incalzante della narrazione, è intervallato alle espressioni colorite del burbero vicequestore.

Rocco Schiavone

Dopo undici romanzi, Rocco è come un vecchio amico che anche se lo vedi una volta all’anno, è come se fossero passati cinque minuti dall’ultimo incontro.