Il commissario Ricciardi – La serie tv

Il commissario Ricciardi, il celebre poliziotto nato dalla penna di Maurizio De Giovanni, diventerà una serie tv, ormai è ufficiale.

Dopo I Bastardi di Pizzofalcone, quella del taciturno commissario della Napoli anni ’30 sarà la seconda saga scritta da Maurizio De Giovanni a essere trasposta sul piccolo schermo.

Lino Guanciale sarà il commissario Ricciardi

Il commissario Ricciardi in tv

Già a fine aprile, l’autore Maurizio De Giovanni aveva dichiarato che “su Ricciardi abbiamo già scritto le sceneggiature”.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Rai Radio 2 il 22 aprile 2019, il regista italiano Alessandro D’Alatri ha rivelato che la fiction sul Luigi Alfredo Ricciardi è già in fase di lavorazione (sono infatte partite a fine del mese scorso fra Taranto e Napoli) e stando alle sue parole le riprese dovrebbero terminare a novembre 2019.

Saranno 6 le puntate (da cento minuti ciascuna) della prima stagione de Il commissario Ricciardi e andranno in onda, molto probabilmente, nella stagione 2019/2020.

Il ruolo principale, quelle del taciturno commissario Luigi Alfredo Ricciardi verrà affidato a Lino Guanciale, attore già impegnato in altre due fiction: L’allieva (tratta dai romanzi di Alessia Gazzola) e La porta rossa.

Il senso del dolore

Il senso del dolore. L’inverno del Commissario Ricciardi è il primo romanzo della saga del celebre personaggio dell’autore napoletano Maurizio De Giovanni.

Siamo a Napoli, nel marzo del 1931. Al Teatro San Carlo va in scena I pagliacci e il celebre tenore Arnaldo Vezzi viene trovato morto nel suo camerino, a poche ore dalla prima.

Dell’indagine viene incaricato il commissario Ricciardi, commissario di pubblica sicurezza presso la Mobile della Regia Questura di Napoli.

L’indagine si presenta, sin dal primo momento, piuttosto complicata perché il delitto è avvenuto sì in un ambiente chiuso ma vicino al palcoscenico, quindi di facile accesso per tutti gli attori e le persone che lavorano dietro le quinte.

Inoltre, contemporaneamente a I pagliacci, andava in scena anche La cavalleria Rusticana e quindi, quando è avvenuto l’omicidio, il teatro era pieno.