Mura venete di Bergamo e Peschiera del Garda Patrimonio UNESCO

Le mura venete di Bergamo e Peschiera del Garda sono state inserite nella Lista del Patrimonio UNESCO nel giugno 2017, all’interno del sito seriale e transnazionale “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo”.

Il sito, promosso da Italia, Croazia e Montenegro comprende 6 beni: e opere di difesa presenti a Bergamo, Palmanova (UD) e Peschiera del Garda (VR) per l’Italia, quelle di Zara e a Sebenico per la Croazia e infine, quelle di Cattaro per il Montenegro.

La Repubblica di Venezia era protetta dalle altre potenze europee a nord-ovest dall’organizzazione dello Stato da Terra mentre lo Stato da Mar proteggeva le rotte marittime e i porti nel Mar Adriatico verso Levante. Questo sistema difensivo era fondamentale per sostenere l’espansione e il potere di Venezia.

Le significative modifiche nell’architettura militare causate dall’introduzione della polvere da sparo portarono alla progettazione e all’edificazione di nuove fortificazioni, definite “alla moderna” o bastionate, in grado di resistere meglio alle novità introdotte in campo bellico.

Mura venete a Bergamo

Queste ampie e innovative reti difensive stabilite dalla Repubblica di Venezia hanno un eccezionale valore storico, architettonico e tecnologico.

Mura venete di Bergamo e Peschiera

Dopo aver visitato le città di Bergamo e Peschiera del Garda, ho deciso di documentarmi su questo sito del Patrimonio di cui, devo essere sincero, conoscevo l’esistenza ma niente di più.

Le mura venete a Bergamo

La città fortificata di Bergamo rappresentava l’estremità più occidentale del sistema di difesa dello Stato di Terra della Serenissima. Le mura sono molto ben conservate in quanto, nel corso dei secoli, non hai sopportato eventi bellici.

Accesso alla città di Bergamo tramite Porta San Giacomo

Le mura venete, costruite fra il 1561 e il 1588, si sostituirono ai tratti ancora esistenti delle mura dell’epoca romana e si snodano per più di 5 kilometri di lunghezza.  Il perimetro comprende il sistema fortificato veneziano nella sua complessità di mura interne (bastionate) ed esterne, con elementi fortificati come i Forti di San Vigilio e di San Domenico, la Cittadella e la Rocca.

L’accesso alla città è assicurato da 4 porte: Sant’Agostino, San Giacomo, Sant’Alessandro e San Lorenzo (meglio conosciuta come Porta Garibaldi).

Le mura venete a Peschiera del Garda

La città fortificata di Peschiera del  Garda, fungeva da collegamento tra la Serenissima e i suoi territori più occidentali situati oltre il fiume Mincio.

Il Ponte dei Voltoni sul Canale di Mezzo

La città fortificata di Peschiera è caratterizzata da una pianta pentagonale che include il nucleo abitato ed elementi idrici come il Canale di Mezzo, ramificazione del Mincio, navigabile già al tempo dei romani. Quando la piazzaforte di Peschiera passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, le fortificazioni vennero rinnovate (sempre nel XVI secolo) introducendo terrapieni e bastioni ai cinque angoli della cinta muraria medievale.

Due sono gli accessi alla città fortificata, Porta Brescia e Porta Verona.

Le mura venete a Peschiera del Garda

E per concludere, mi riprometto di visitare la città di Palmanova, città-fortezza di 70 ettari.

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